Riapre la rottamazione quater per i carichi affidati fino al 31 dicembre del 2023

di | 1 Luglio 2024

Riapre la rottamazione quater per i carichi affidati alla riscossione fino al 31 dicembre 2023. Le valutazioni sono in corso tra ministero dell’economia e Agenzia delle entrate per definire i meccanismi di riapertura e ripescaggio ma secondo quanto risulta a ItaliaOggi la strada per una riapertura è abbastanza spianata. 

Le valutazioni sono in corso tra ministero dell’economia e Agenzia delle entrate per definire i meccanismi di riapertura e ripescaggio ma secondo quanto risulta a ItaliaOggi la strada per una riapertura è abbastanza spianata. La quarta rata ha chiuso in linea con gli incassi della terza intorno al miliardo e trecento milioni. Possibile che stavolta si concederanno tre/quattro mesi di tempo per risolvere le proprie pendenze e rottamare le cartelle con Agenzia delle entrate riscossione, consentendo ai contribuenti di versare solo l’importo del debito residuo senza corrispondere le sanzioni, gli interessi, compresi quelli di mora, e l’aggio, mentre le multe stradali possono essere definite senza il pagamento degli interessi, comunque denominati, e dell’aggio.

Dai dati forniti sull’andamento delle precedenti rate risulta che le domande presentate dai contribuenti per beneficiare della rottamazione quater sono state complessivamente 3,8 milioni con una platea di contribuenti interessati di 3,05 milioni di soggetti (ciascuno dei quali poteva presentare più di una richiesta). Per oltre l’86% delle richieste, i debitori hanno optato per il pagamento a rate mentre solo il 14% era in unica soluzione. Attesi 11,9 mld risultano incassi per 6,8 miliardi di cui, 6,5 miliardi effettivamente riferiti al pagamento delle prime rate in scadenza nel 2023 e 300 milioni invece relativi a rate successive versate però anticipatamente sempre nel 2023.

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